Metodo, ordine… il mio successo

Come era potuto accadere? Come avevo potuto ridurmi in quello stato? Io, che amavo sistemare tutto con una logica perfetta, che catalogavo i documenti in ordine cronologico e suddiviso per categorie, che pulivo minuziosamente ogni stanza… come avevo potuto permettere al disordine di prendere il sopravvento nella mia casa? Come ero arrivata ad essere una disordinata cronica?

Non so esattamente come sia accaduto, sta di fatto che un giorno mi sono resa conto di essere disordinata… molto disordinata! Me ne sono resa conto quando il caos era così tanto che non sapevo da che parte cominciare. Ogni notte andavo a letto ringraziando perché quella giornata tremendamente inconcludente era finalmente terminata e pregavo promettendo che al mattino tutto sarebbe cambiato.

Mi sarei alzata presto e avrei ribaltato casa! Un giorno di lavoro intenso mi sarebbe sicuramente bastato per togliere di mezzo il caos opprimente, per mettere nei cassetti biancheria pulita invece che lasciare traboccare il cesto dei panni sporchi fino ad invadere tutto il pavimento del bagno. Avrei preparato una buona cena invece che mettere in tavola un piatto precotto.

E così mi svegliavo con la consapevolezza di dovermi dare da fare, ma lo sconforto mi assaliva subito, il caos era davvero tanto e non sapevo cosa dovevo fare come prima cosa. Giravo casa come una trottola, tutto aveva priorità e la giornata terminava senza che avessi concluso nulla. Non riuscivo nemmeno a godermi i momenti di relax perché la mia testa pensava costantemente al caos che mi circondava e non potevo rilassarmi visto che c’erano un mucchio di cosa da fare. Che sensazione tremenda! Una sconfitta quotidiana.

Tutto questo era avvilente!

Perché non riuscivo a mettere in ordine? Come era possibile che non riuscissi a fare una cosa così banale come i lavori domestici? Pulire casa è una cosa che sanno fare tutti, perché io non ci riuscivo?

Eppure non sono stupida, so fare un mucchio di cose, so cucire, so fare bricolage, sono forte in matematica… vorrei essere stupida, vorrei non saper fare nulla, almeno questo mio insuccesso nei lavori domestici avrebbe un senso. 

Questo è quello che mi ripetevo spesso. La stima nei miei confronti viaggiava su montagne russe. Fuori casa ricevevo complimenti per i miei lavori manuali “Hai le mani d’oro!” è quello che mi sentivo dire più spesso. Poi rientravo a casa e la realtà mi prendeva a calci…

Ecco chi sei… una buona a nulla che non sa prendersi cura della propria casa e della propria famiglia… non puoi nemmeno camminare senza calpestare in disordine che lasci in giro.

Nessuno ha mai criticato il mio disordine, anche perché nessuno lo vedeva, tenevo tutti ben distanti, mi vergognavo di far entrare gente in casa. Ma ero bravissima a criticarmi da sola, e più mi criticavo più perdevo la speranza di poter uscire da quella situazione. Ero vittima di bullismo… e il bullo ero io. Un bullo lo puoi denunciare, allontanare, puoi fuggire, cambiare città, ma quando sei tu a maltrattare te stessa, come ne vieni fuori?

Una cosa mi teneva la testa fuori dalla melma in cui ero finita: la fede. La fede mi dava possibilità di respirare, ero completamente paralizzata, ma almeno respiravo… Pregavo spesso chiedendo di diventare più ordinata, non era giusto che la mia famiglia vivesse nel caos per via della mia incompetenza. Le mie preghiere hanno ricevuto risposta dopo 15 anni. Un giorno ho scoperto il metodo che ha cambiato la mia vita… ho scoperto che il mio disordine non era dovuto al fatto di essere una disordinata cronica… ma solo per mancanza di metodo.

E quando una preghiera viene esaudita, si riceve molto più di ciò che si è chiesto. Avevo chiesto un po’ di ordine per far stare meglio la mia famiglia… e ne ho ricevuto tanto da condividerlo e poter essere utile anche nelle case di altre persone… e magari di te che stai leggendo.

Non sei senza speranze, sei solo senza metodo, e di metodi ne esistono tanti…

SCEGLI QUELLO CHE FA AL CASO TUO E RIPRENDI IN MANO LA TUA VITA!

Fai tacere il bullo che è dentro di te e dice che non ce la farai mai. Hai le capacità, puoi fare tutto ciò che vuoi.

C’è una cosa che amo fare adesso che sono consapevole di me stessa… sedermi e godermi il relax senza sensi di colpa.

 

mix dixit ordine

Il mio successo

Mix Dixit (Michela Piras)